Onnipotente onnipresente

18 Apr

Mi si chiedevano opinioni sulla spiritualità colombiana. Robe su cui si potrebbero scrivere pagine intere, se solo prima qualcuno ne capisse sopra qualcosa.

La Colombia pare essere un Paese particolarmente religioso. I taxi, gli autobus, i carretti degli ambulanti sono addobbati con il solito “Jesus nos ayuda”, “Dios es amor” ed eccetera. Crocifissi e chincaglierie del genere, poi, sono parte di corredo indispensabile nell’abbigliamento personale (spettacolare tra l’altro un ambulante che da 2 mesi ogni sera mi avvicina mentre sorseggio la mia Aquila per vendermi il suo rosario: momento assai sbagliato per una sbrigativa conversione).

La Colombia pare essere un Paese particolarmente religioso, eppure non gode di cattedrali gotiche e messianiche adunate. Le preghiere all’Unico Dio si suddividono invece in una miriade di pseudochiese dai nomi bizzarri, come Iglesia Baptista, Iglesia Aventista del Septimo Dia, Iglesia de Pedro y Paolo, Iglesia Juvenil, Iglesia Cristiana Metodista, Iglesia Mariana, Iglesia AntiMariana, Centros de Ayuda Espiritual, Iglesia Sionista, Iglesia de la Novena, Iglesia del Septimo Dia pero Mariana y un poquito Metodista, Iglesia de Jesus Cristo…insomma un esercito di tanti motivati Testimoni di Geova (chiaro, ci sono anche los Testigos del Reino de Jehova) impegnati in comparazioni teologiche dallo spirito poco santo. Tutti quanti con i proprie collegi, le proprie università, i canali televisivi che sorgono come funghi e tutti quanti combattendo ferocemente tra loro. Logica del profitto e tecniche di mercato importate nell’ambito del Sacro. Federalismo spirituale, autonomia di fede.

100_1704.JPGC’è qualcosa che non va in tutto questo. Una falla di sistema che viene a galla in tutte le analisi più semplicistiche sopra la società. Dopo 3 mesi passati a conoscere colombiani, posso dire di aver scoperto non più di 7 o 8 famiglie dove il padre e la madre vivono assieme. Gli innumerevoli divorzi, le frequenti separazioni, i rapporti facili e i grandi baccanali protagonisti della Semana Santa spiegano da sè questa concezione tutta sudamericana di vivere la religiosità, e al tempo stesso tingono di fosco tutto questo gran celebrare slogan e santini.

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11 Responses

  1. Jenny ha detto:

    Ciao, non so’ se ho percepito giusto il messaggio che hai scritto o se lo interpreto a modo mio ma mi sembra di capire dalle tue parole che tutto il mondo è paese. Io non conosco le tue idee religiose ma ti posso dire la mia. Io sono credente ma non praticante nel senso che a messa vado giusto a Natale per il resto mai ma mi sembra che i frequentatori di questo luogo sacro siano persone a mio vedere un po’ ipocrite cioè vanno in chiesa ma non stanno alle regole della chiesa. Dio andava predicando l’amore loro praticano l’amore” sparso “nel senso che la maggior parte delle famiglie non sono piu’ tali ognuno si fa i fatti loro ma poi puntualmente la domenica mattina salgono le scalinate del duomo e si presentano davanti a Lui non so in cerca di cosa forse per pulirsi dei peccati? Io ho solo 15 anni non una gran esperienza di vita ma ho capito qual’è la causa di tanto malessere di noi giovani e cioè che è venuto a mancare il valore piu’ importante e piu’ sicuro quello della famiglia.Io mi ritengo fortunata vivo in una famiglia ancora di una volta diciamo ma spessso a scuola mi confronto e ascolto le mie compagne in crisi e ti giuro è veramente triste percepire il loro dolore per la mancanza di una cosa che secondo me è un diritto di ognuno di noi per vivere una vita felice. Scusa se scrivo troppo o se scrivo cose che magari secondo il tuo punto di vista non sono proprio cosi ma a volte succede che ogni pretesto è buono per sfogarsi un po’ o per confrontarsi con le idee degli altri è uno scambio piacevole che arricchise. Grazie di avermi ascoltata… e grazie perchè ogni volta comunque rispondi. Ciaooooo!

  2. Cournot ha detto:

    Sono sicuro che hai iniziato a frequentare con profitto la Iglesias di Bacco, Sangria y Aquila(cos’è?) o no?
    Lo chiamino come vogliono: paganesimo è, e paganesimo resta. Non che sia un male, per carità, sono sicuro che rispetto al nostro materialismo (dio quanto sono banale) da loro si respiri un’aria più spirituale, però non è proprio cattolicesimo.
    Io sostengo sempre che la percentuale di divorzi aumenta di pari passo con il numero di persone (donne) che riescono a mantenersi da sole, senza più dover cedere al ricatto economico del nucleo famigliare. Questo per lo meno in Europa.
    Il fatto che il numero di divorzi sia così alto anche in Colombia mette un po’ di punti interrogativi in fondo alla mia tesi…

  3. Thierry ha detto:

    Ti leggo spesso e volentieri, sei brillante, perspicace, divertente oltre che intelligente, ma credere di sapere non è sapere.

    Mi stupisce tu abbia fatto un errore così grossolano mettendo nel fascio i Testimoni di Geova.

    Verifica più approfonditamente le tue fonti, ne vale la pena, potrai così notare che neanche loro vanno in chiesa, non adorano immagini, non diffondono il loro messaggio attraverso canali televisivi ed hanno un codice morale elevato per cui è rarisissimo il divorzio.

    Non ci credi? Datti la pena di fare una ricerca, meglio ancora vai a trovarli e vedrai con i tuoi occhi che non hanno nulla a che fare con la chiesa cattolica ed altre cose ancora.

    Ciao.

  4. Cournot ha detto:

    non diffondono il loro messaggio attraverso canali televisivi perchè sono impegnati a venire a suonare al campanello di casa mia alle otto di domenica mattina chiedendomi se credo in un mondo migliore:
    SI! QUELLO IN CUI LA DOMENICA MATTINA SI DORME FINO ALLE 11 SENZA CHE NESSUNO TI SUONA IL CAMPANELLO!

  5. ella ha detto:

    mmmmm mio caro,
    buon giorno da questa colombia… appena tornata dal belpaese per espletare il più importante dei nostri diritti civili..che rende sempre meno bello il nostro belpaese.

    a parte questo.. come ti va?
    non dimenticare la maggioranza delle credenze colombiane “spiritualistiche”…. nel senso di “quel-dio-che-ci protegge-tutti-non-ci-vieta-di-far-gli-dovuti-scongiuri-e-preghiere-a-modo-nostro”.

    e quindi via con rituali magici/indios… con scongiuri vudu… con riti e credenze più simili a quelli dell’africa nera che ai “nostri”… seppur sempre tanto “nostri”.

    palenque a cartagena, o il choco o dietro la porta di casa mia, sempre qua in colombia…
    la gente, come sempre, crede a quello che hanno creduto i loro padri… e ricordiamoci che sono stati: indios-animisti-nerid’africa-arabi-ecc ecc… e solo in tempi recenti spagnoli/cristiani.

    a parte questo… e la taglio qui perchè sto a lavoro..( :(( )
    ricordiamoci che si parla della colombia. ben venga chi difende i “testimoni di geova e il loro operato”…ma non stiamo parlando dell’italia…

    roma è lontana, amici. e so che il mio caro baltic man, li’ nella costa del caribe.. ne vede tante quante sono le sfumature del colore della pelle di questi splendidi colombiani.
    chi non ha vissuto il sudamerica…. può solo venirci per rendersi conto che.. le “categorizzazioni” le lasciamo/lasciano ai paesi più razionali.. come quelli dei nostri fratelli europei

    besos, a presto

  6. Donquishote ha detto:

    Il commento più azzeccato è quello di Ella…effetivamente sei stato un pò superficiale ed annebbiato dal fatto che tutto si deve ricondurre alla Chiesa Cattolica.
    Prova a cercare di capire alla luce del Vangelo e/o di tutte le analoghe scritture; per fare ciò devi averne una conoscenza non troppo superficiale (cioè i ricordi del catechismo non bastano!).
    Soprattutto non fare il turista ma il viaggiatore fin’ora ti sei fermato agli “exit poll”

  7. Baltic Man ha detto:

    D’altra parte Ella guarda con gli occhi del “viaggiatore” e non sicuramente con quelli del turista…..vero che il tuo commento spiega tutto e tutto bene.
    E’ sbagliato soffermarsi solo su quello che riconduce alla chiesa cattolica, è vero, ma quella è la punta dell’iceberg più evidente. Saranno differenti le possibilità economiche, ma tutto il mondo splendido afrocaraibico che la moltitudine razziale ha creato qua rimane ben lontano (per fortuna) da questo mero mercanteggiamento dell’anima.

    Thierry, ammetto la mia totale ignoranza riguardo ai Testimoni di Geova. Da osservatore esterno, posso solo dire (a mia opinione) che i metodi scelti (almeno in Italia) per diffondere il loro messaggio ha le sue fastidiose pecche.

    La tua tesi sui divorzi Cournot non è sbagliata, semplicemente anche in Colombia c’è una larga fetta di società cosiddetta “ceto medio” dove le donne hanno raggiunto condizioni sociali molto simili a quelle europee.

    Jenny, fa sempre piacere trovarti qua. Anche se la tua ultima frase mi ricorda troppo quei siti o giornaletti dove s’invoca la parola divina di questo o quel pseudotuttologo no?!?

  8. Jenny ha detto:

    Scusa era un modo gentile per ringraziarti non prenderla come una frase fatta .Io ti ritengo un bravo osservatore, un ottimo reporter x le descrizioni che ci offri .Non la scrivero’ piu’ promessooooo!!!!! Ciaoooooooo!!!

  9. Baltic Man ha detto:

    Tranquilla era solo una cosa divertente! 😉

  10. Albert ha detto:

    Очень долго писал, а затем подумал, а нафига надрываться? В общем, надо бы писать более полезные посты. Вот буквально прошлый – супер. А вот этот – уже не так. Держите планку!

  11. Albert ha detto:

    Вот вы – опытный человек. Подскажите, как можно подзаработать немножко денег летом? К примеру, сейчас пытаюсь раскрутить свой сайт. Но, к сожалениею, он приносит сущие копейки =( Буду рад любому ответу 🙂 Совсем забыл сказать – мне 16 лет.

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