Archive for April, 2015

Capogiro


23 Apr

Ancora una volta, quella vecchia malattia. Un leggero capogiro annunciava l’assuefazione dei sensi, e a partire da quel momento il mondo si faceva ovattato. Le altre persone sedute intorno al tavolo iniziavano ad appassionarsi alla conversazione proprio quando tutto mi diventava inutile, surreale. La signora bionda stava evidentemente cercando di richiamare la mia attenzione, ma non riuscivo a vedere nient’altro che la sua fronte bruciata dal sole, e i fischi degli uccelli sullo sfondo e il ronzio di un aereo in cielo allontanavano irrimediabilmente il suono della sua voce. Quante persone convinte di quello che fanno ci sono a questo mondo, mi dicevo, e sarà mai possibile diventare come loro?
Tentavo di afferrarmi alle loro parole come alle zampe di un uccello preistorico, che mi avrebbe trasportato verso un futuro in cui il linguaggio avrebbe finalmente trovato una sua articolazione. Homework. Training. Challenges. Termini che scorrevano in un fiume di parole ma che rimanevano incastrati nel nulla che evocavano.

E tutto intorno antenne.
Antenne e nuvole.

Whiteless


07 Apr

Un incrocio deserto, nuvole e pecore.
Una chiesa bianca su sfondo bianco con passanti bianchi.
Luce bianca.

Il taxi si ferma per chiedere informazioni.
La venditrice di schede telefoniche abbozza un saluto.
“Where are you from?”, chiede.
Italy.

“Italy? Wait”.
E fugge di corsa, e rimane sua figlia.
Una bambina di cinque anni circa, treccine sparate verso l’alto e verso l’alto alza anche gli occhi.
Tutt’intorno l’incrocio tace, immerso nel suo bianco non esserci.

La signora torna con un cartoncino scritto a penna.
“Mezzo-carico”. “Colorato”. “Centrifuga”. “Che vuol dire?”
“Che vuol dire?”, chiede.
Nel frattempo le pecore invadono la strada.
Proprio lì, di fronte alla chiesa.

“Si tratta di una lavatrice”.
“Si tratta di una lavatrice, è vero, me l’ha comprata mia figlia”.
Sua figlia la bambina con le treccine sparate verso l’alto?
“La mamma della bambina.
La bambina è mia nipote”.

“Finalmente incontro due italiani.
Così potrete tradurre in inglese”.
Ma come si traduce in inglese centrifuga?
Prova a spiegare il concetto.
Prova a spiegarlo senza usare le mani.

Nella strada, nuvole e pecore.
Il gregge ha riempito anche l’asfalto.
L’incrocio non è più deserto.
Quel che era bianco, adesso è ancora più bianco.

Diary of a Baltic Man

Real Eyes. Real Lies. Realize.


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