Baltic Man is…

01 Feb

…semplicemente ti sembra la cosa più giusta, la più logica, la meno sbagliata.
Non sapresti nemmeno dire se lo fai nel nome di un dio effettivo, o se si tratta semplicemente di legittima difesa.
E nemmeno potresti essere sicuro di volerlo veramente, questo ennesimo shock.
E’ lui che ha scelto te, che ti ha trovato.
Non puoi sottrarti.

Non si tratta semplicemente di un momento ben definito.
E’ un pezzo di caos che fa parte del Tutto, è la bramosia dell’ignoto che diventa legge, è un manifesto simbolico di un disegno più grande, di cui sei creatore e suddito.
Vivere la vita come un’opera d’arte, tra passione e sofferenza, desiderio e follia.
Come un’opera d’arte, da costruire seguendo l’istinto, l’ispirazione del momento come unico percorso da seguire, le figure che cambiano forma lungo il cammino, la sovrapposizione degli elementi per creare intensità.

Ti diranno che sei pazzo, o cinico, egoista, uomo instabile, avventuriero.
Ti diranno cose sagge, sputeranno contro la tua proposta d’avanguardia, una vita come un’opera d’arte non va presa troppo sul serio.
Ma tu sarai immerso nel tuo vortice di poesia, solo e nudo di fronte all’esplosione di inaspettate bellezze, insensibile a tutto ciò che non si manifesti sotto forma di puro calore umano.
E anche la distanza e la solitudine scaldano, finalmente hai imparato a capirlo.

E quindi eccoti lì di fronte a nuove idiosincrasie da scoprire, lingue sconosciute da decifrare.
Tutto così nuovo e tutto così già visto, mentre pensi che in fondo pianure, montagne e deserti sono prima di tutto paesaggi dell’anima.
Un altro pezzo del mondo degli uomini si apre oggi sotto i tuoi occhi, e basta chiudere le palpebre per rivedere il caos e spaventarsi di meraviglia.
La vita come un’opera d’arte, tra passione e sofferenza, desiderio e follia

 

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Diary of a Baltic Man

Real Eyes. Real Lies. Realize.


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