Qualcosa di diversamente serio. Nonciclopedìa.
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Ah. Quei bei tempi in cui Facebook era solo in inglese o spagnolo…. Interlingua es un lingua auxiliar international basate super le vocabulos commun al major linguas westeuropee e super un grammatica angloromanic simplificate, initialmente publicate in 1951 per International Auxiliary Language Association. Appellate a vices Interlingua de IALA pro distinguer lo del altere usos del parola, illo es le subjecto de iste articulo e le lingua de iste encyclopedia integre. Finalmente, un interlingua pote esser un linguage abstracte intermediari usate in le traduction per computator de linguas human. Quarantanove rose, rosse, come sempre. Tornavo a casa alla sera e Santiago era lì, appoggiato al muretto, mentre la tipa del chiosco dei fiori lentamente sforbiciava e componeva l’assurdo mazzo. Santiago era lì ogni sera, da diversi giorni e forse settimane ormai, da quando la venezuelana del Pub Bering si era trasferita nell’appartamento di quella pittrice tedesca. Uomo d’altri tempi, Santiago, che riversava tutto il suo dolore per l’amata perduta su quei quarantanove - perchè fossero quarantanove e non venticinque o cinquantuno nessuno poi lo sapeva - vegetali strappati quotidianamente alla natura per venir abbandonati su un marciapiede di cemento, e da lì, nel bidone d’immondizia dietro il Pub Bering. Un giorno apparvero anche su una tela, ricoprivano l’astrattismo di una venezuelana nuda, era un’opera inconclusa in casa della pittrice tedesca, e una delle quarantanove rose era nera. Ma è stato uscendo di casa, questa mattina, che ho rivisto Santiago. Fuori luogo e fuori orario. Era nell’appartamento di fronte a casa mia, e portava lì dentro le sue robe. Solo dopo un po’ mi sono accorto che con lui c’era anche la tipa del chiosco, la fiorista.
14
10
2008
L’uomo meno potente del mondoScritto da: Baltic Man in Giornalismo, Kaunas, Klaipeda, Lithuania, Politica, VilniusL’altro giorno uno di quei canali satellitari parlava delle elezioni in Lituania. Ciònonostante erano felici.
Velocissimo sul blu sento il vuoto della tua presenza al mio fianco, stringo coi pugni un vento che non mi appartiene e che non mi riporta a te. Solo in mezzo ad un mare caldo, punto interrogativo visto da un satellite tremila metri più alto, mi guardo intorno e ti cerco. Ti cerco e non ci sei. Non ci sei e non esisto.
profumo di uva fermentata nel fondo del bicchiere. Ma perchè?
07
10
2008
Oh, don’t worry about me. I’m still able to enjoy the life watching the valley burningScritto da: Baltic Man in Viaggi Mentali
And a mountain as the world. As an house, the last house on the world, where put all your goods as decorations, fighting the cold and other people’s mediocrity. A world as the mountain, hard stone harder than you, beautiful with the sun and even more beautiful when clouds are surrounding it, giving to the picture that nice effect that just ermetism is able to paint. For someone you can be trash, for someone else you’ll be a treasure. |



To live just over there, where fair ends and snow becomes pink. Sharing your paradise – your own paradise – with people who has something to say, stories from the ocean, but especially something to teach. Staying there drinking wine, drinking wine without any poison on it, drinking wine without any poison in yourself.



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