…ad un Compagno di Viaggi, che è corso dietro alle strade fino a laggiù dove finisce l’asfalto. Dove la coscienza dei “giusti” solitamente spinge una mano sul naso e l’altra sugli occhi, c’è chi sceglie di agire, di mettere pezze là dove “la democrazia” sono bombe che cadono su artigiani, taxisti, studenti e disperati.
Perchè c’è una guerra.
E noi siamo “il nemico”.
L’uomo sogna di volare. Da sempre, nei sogni di caverna e nelle intuizioni del Leonardo, tra le righe di centinaia di canzoni e le visioni di paramondi fantastici. Eppure, solo adesso l’homo incomincia a fluttuare e innalzarsi verso il Celeste, privo a dir la verità di una qualsiasi aura mistica ma ammassato tra fagottami e posti finestrino.