Davanti a me non vedo che la strada

19 Dic

Poi, finalmente, una parola.
Un nome.
Quel nome.

Allora mi sono avvicinato e ho scrollato l’albero finché è stato vuoto.
Tutti i frutti sono caduti per terra,
tutti,
anche quelli non ancora maturi.

Anche le foglie sono cadute per terra
ma scendendo giù, hanno iniziato a ondeggiare.
Come se la caduta fosse il loro unico scopo.

Quel nome, che è albero, che è foglia.
Che è frutto solo perché tornerà ad essere albero.
Quel che rimane nascosto, esiste con forza ancora maggiore.

Poi, finalmente, diventa una parola.
Un nome.

One Response

  1. Xeh ha detto:

    Quel che rimane resiste sempre con forza maggiore.
    Come quel albero senza foglie, senza frutti, che è solo legno secco – resistendo.

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Diary of a Baltic Man

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